Una delle moto più sorprendenti tra quelle esposte all’interno del museo è senza dubbio il Siluro ed è piuttosto facile capire perché questa particolarissima Ducati 100 sia stata soprannominata come un missile subacqueo.
Realizzato sulla base della Gran Sport Marianna di Fabio Taglioni che vinse il Motogiro d’Italia e altre gare di Gran Fondo negli anni ‘50, il Siluro è equipaggiato con un motore da 98 cc. Sono sufficienti giusto poche modifiche rispetto al progetto originale di Taglioni e, il 30 novembre 1956, il Ducati Siluro è pronto per esprimersi al meglio sull’anello di velocità della pista di Monza.
Nelle mani di Santo Ciceri e Mario Carini, il Siluro stabilisce quarantasei record mondiali di velocità. Tra questi resta memorabile la percorrenza di 1000 km in sei ore raggiungendo la velocità massima di 170 km/h.
Il Siluro, è così performante da stabilire nuovi record di velocità anche nelle categorie riservate a moto con cilindrata fino a 250 cc.