Il successo ottenuto della Marianna nelle gare di Gran Fondo è tale da convincere Ducati a sviluppare ulteriormente il monocilindrico a coppie coniche da 125 cc per usarlo anche sulle moto di produzione.
Il Monocilindrico 125 segna l’inizio di una lunga serie di monocilindrici stradali, la cui cilindrata cresce fino a 450 cc verso la metà degli anni ‘70.
Le persone che hanno assistito ai successi Ducati durante il Motogiro d’Italia desiderano infatti una moto sportiva con prestazioni simili da poter guidare su strada.
Ducati vanta una lunga tradizione nell’adattare alla produzione di serie i motori inizialmente concepiti per le corse e il monocilindrico 125 S è in un certo senso il primo rappresentante di questa filosofia.