Quello che accade negli anni ‘70 ha un impatto importante sul mondo del motociclismo. Le moto di grossa cilindrata iniziano a raggiungere il mercato europeo con motori dalla cilindrata sempre maggiore per raggiungere grandi prestazioni.
Questo trasforma le moto in prodotti sempre più sportivi, in cui le prestazioni recitano un ruolo sempre più importante. La 750 GT, con il suo motore da 748 cc, rappresenta la risposta Ducati a questo fenomeno.
Fabio Taglioni progetta infatti un nuovo motore bicilindrico a L a coppie coniche in grado di eccellere sia su strada che in pista. Nel 1971, la 750 GT entra in produzione dimostrandosi subito all’altezza degli altri modelli presenti sul mercato in termini di prestazioni.