Uno dei capisaldi nella storia dell’evoluzione tecnica Ducati è costituito dal telaio a traliccio, introdotto per la prima volta nel 1979 sulla Pantah 500.
Realizzato con tubi d’acciaio, questo telaio ha il vantaggio di risultare leggero e al tempo stesso rigido in modo da garantire una grande precisione nella guida, rendendo la moto agile e maneggevole.
Tutto ciò permette di ottenere un perfetto mix tra prestazioni e guidabilità, che abilita Ducati a costruire moto estremamente divertenti da guidare. Da quel momento il telaio a traliccio diventa uno degli elementi chiave nella produzione Ducati.
Nel museo il traliccio è rappresentato come una costellazione di stelle che metaforicamente illumina il cammino tecnico intrapreso da Ducati.