Introdotta nel 1962, la 250 Scrambler nasce su richiesta dell’importatore statunitense Joe Berliner, titolare della Berliner Motor Corporation, che individua la necessità di una moto capace di adattarsi al gusto del mercato americano. Negli Stati Uniti, Berliner aveva richiesto la possibilità di disporre di una moto da “dirt track”, ossia l’utilizzo di motociclette stradali modificate per affrontare anche percorsi sterrati.
La prima generazione condivideva con la Diana 250 la tipologia e la cilindrata del motore, distinguendosi per una linea essenziale e slanciata, il manubrio alto e le ruote tassellate, elementi che ne definiscono immediatamente il carattere versatile. Equipaggiata con un motore monocilindrico a quattro tempi, apprezzato per affidabilità e prestazioni, la 250 Scrambler si rivela agile, facile da guidare e adatta a un utilizzo dinamico, sia su strada che fuori.